SERVIZI PER AZIENDE

Investigatori privati per aziende: preventivo gratis e assistenza h24

I migliori investigatori privati a Roma e Milano per INDAGINI E INVESTIGAZIONI AZIENDALI disponibli h24.

Se siete titolari di un'azienda, collaborate con soci o gestite risorse in azienda e dovete risolvere dubbi su collaboratori e soci, continui periodi di malattia da parte di dipendenti o chiarire situazioni si concoerrenza sleale, rivolgersi ad un un investigatore privato per indagini e investigazioni aziendali è fondamentale al fine di comprendere lo stato del fenomeno e acquisire importanti prove spendibili giudizialmente e stragiudiziamente. Il Gruppo investigativo SAROS per ogni caso di investigazione aziendale mette a disposizione dei propri clienti una squadra di investigatori privati professionisti a garanzia di un'indagine precisa e in grado di produrre prove certe utilizzabili in sede giudiziale.Investigatori privati, detective privati a Roma e tecnici certificati garantiscono investigazioni aziendali a Roma e in Italia a 360° per:

  •  BONIFICHE INFORMATICHE
  •  BONIFICHE TELEFONICHE
  •  INFEDELTA' SOCI E PARTNER
  •  CONCORRENZA SLEALE
  •  INDAGINI FINTA MALATTIA
  •  ASSENTEISMO E DOPPIO LAVORO
  •  CONTROSPIONAGGIO INDUSTRIALE
  •  DANNEGGIAMENTO E BOICOTTAGGIO
  •  TUTELA MARCHI E BREVETTI
  •  CONTRAFFAZIONE
  •  INDAGINI PATRIMONIALI
  •  RINTRACCIO DEBITORI 

 Ogni investigatore privato Roma del GRUPPO SAROS realizza un'accurata relazione post indagine e la collaborazione con numerosi studi legali, che si avvalgono delle prestazioni della nostra agenzia investigativa Roma per la raccolta di prove per conto dei loro assistiti, garantisce al termine delle operazioni la produzione di materiale fotografico, documenti, relazioni e dati specifici sulle attività. Lavoriamo al fianco delle più grandi aziende nazionali con indagini aziendali e servizi di sicurezza sull'intero territorio nazionale e internazionale da oltre 30 anni.

Le indagini aziendali a Roma e le investigazioni per aziende di ogni dimensione e localizzazione sono ad ampio raggio e supportate da bonifiche ambientali, bonifiche telefoniche e bonifiche informatiche, per la ricerca di attrezzature atte al controllo personale posizionate abusivamente e illegalmente da terzi. Le investigazioni aziendali offerte dal nostro polo investigativo offrono alle aziende servizi a 360°:

pedinamenti, raccolta di dati, controlli assenteismo, sicurezza aziendale, frodi assicurative o di altro genere, concorrenza sleale, contraffazione e le insidie annidate nel "Web", servizi di accompagnamento, sono alcuni dei principali ambiti che per la loro delicatezza richiedono assistenza  professionaledi personale altamente specializzato ed autorizzato dalle Prefetture di competenza. Le investigazioni aziendali Roma vengono svolte su tutto il territorio locale, con copertura nel Lazio grazie a sedi delocalizzate nelle principali città della regione. Ogni investigatore privato del Gruppo SAROS è Certificato e vanta un'esperienza in ambito aziendale: operiamo h24 e dopo un primo colloquio in sede, i detective del nucleo investigativo Pirri Investigazioni valutano lo "stato di salute" dell'azienda, fornendo un primo ausilio nella prevenzione delle frodi aziendali e pianificando un piano di azione in sinergia.

Tra i soggetti passivi di un indagine, sia essa persona fisica che giuridica (soggetto da monitorare) ricordiamo:

- Soci;
- Management;
- Aziende collegate;
- Fornitori;
- Trasportatori;
- Esponenti dell'organigramma aziendale o del Consiglio di Amministrazione;
- Dipendenti etc.

Collaboriamo da oltre 30 anni con gli studi legali più importanti di Roma ed Italia.  Uno dei settori in continua evoluzione e con trend in crescita è quello del controspionaggio industriale. Il Gruppo Saros è in grado di intervenire con attività mirate e specifiche ogniqualvolta che collaboratori, partners, soci o soggetti esterni e vere e proprie organizzazioni criminali commettano azioni volte a trarre vantaggio penalizzando il patrimonio aziendale, anche semplicemente con un danno all'immagine ad esempio. L'intervento in tale ambito da parte dei nostri investigatorin privati specializzati nel settore controspionaggio è volto ad individuare in primis le attività lesive e la loro modalità di esecuzione per poi passare all'individuazione degli autori materiali. A seconda che il danno sia in itinere o se si sia già verificato, il nostro rapporto tecnico investigativo sarà volto ad arginarlo o a provarlo con conseguente vantaggio per l'azienda committente.

Da sempre le grandi realtà industriali e imprenditoriali fanno i conti con attività di spionaggio nei loro confronti, attività che grazie ad interventi investigativi e di intelligence possono essere arginati ed eliminati prima che arrivino a compromettere seriamente gli equilibri economici e i bilanci d'impresa.

Le avanzate tecnologie di cui si dispone oggi fanno si che coloro che pongono in essere tali attività di spionaggio siano coadiuvati da tali apparati, strumentazioni tecnologiche in grado di intercettare e monitorare tutto quello che accade materialmente in un ambiente, per non parlare poi dell'avanzare del settore di spionaggio informatico che se non arginaton potrebbe mettere in ginocchio anche enti governativi.

Presumi che la tua azeinda sia bersaglio di uno spionaggio industriale interno o esterno? se la risposta è si è arrivato il momento di agire. il Gruppo Saros con le sue sedi di Investigazioni a Roma e Milano e capillarmente dislocate su tutto il territorio europeo è in grado di arginare, attraverso una specifica attività di controspionaggio industriale qualsiasi tentativo di intrusione, furto di dati, marchi brevetti e modelli industriali. Scegli un partner affidabile, scegli Gruppo Saros.

 

Indagini aziendali: quando sono essenziali

CHE COSA SONO LE INVESTIGAZIONI AZIENDALI

Le indagini aziendali e commerciali sono svolte al fine di ottenere informazioni e prove a tutela degli interessi economici e asset aziendali.
Alcuni esempi di lesione del patrimonio aziendale sono i casi di CONCORRENZA SLEALE, L’ASSENTEISMO DI UN DIPENDENTE, UNA FINTA MALATTIA DEL DIPENDENTE o PERMESSI EX LEGGE 104 presi in modo scorretto, SABOTAGGI E FRODI AZIENDALI, FURTI di materiali e carburante, furto di dati sensibili attraverso MICROSPIE etc.

Proprio a tutela del patrimonio aziendale il GRUPPO SAROS investigazioni offre un ampio ventaglio di servizi volto a tutelare a 360°  le società che scelgono l’eccellenza di servizi e un solido partner per poter tutelare in sede di giudizio i propri interessi.

Altri esempi in cui possiamo essere indispensabili per le necessità dell’azienda sono la VERIFICA DELLA FEDELTA’ dei DIPENDENTI e di partner e soci in affari, CONCORRENZA SLEALE e il non rispetto di un PATTO DI NON CONCORRENZA, bonifiche  ambientali telefoniche e informatiche al fine di evidenziare la presenza di MICROSPIE o software occulti che minino la privacy e i dati sensibili del committente. Anche le indagini in ambito penale, nello specifico le indagini difensive sono il fiore all’occhiello di uno staff di professionisti che fin dall’inizio vi guiderà in modo “dedicato” attraverso tutto il percorso, a partire dalla consulenza informativa, studio di fattibilità, strategia di indagine , esecuzione delle investigazioni, redazione e consegna di un rapporto tecnico – investigativo che vi darà la serenità giusta per affrontare in giudizio chi ha leso il patrimonio e gli asset azeindali.

Il GRUPPO SAROS INVESTIGAZIONI è in grado di svolgere indagini per provare l’aliunde perceptum. Detto in termini semplici siamo in grado di dimostrare con un’attività informativa e investigativa che il soggetto da voi licenziato abbia percepito redditi in data posteriore al licenziamento stesso. Se il soggetto lavorasse a contratto o meno l’attività non cambia, siamo in grado di dimostrarvi anche il lavoro nero o cd. Sommerso che darebbe al committente (azienda) la possibilità di agire con la richiesta risarcitoria nei confronti dell’ex dipendente.

LA CORRETTEZZA DEI COMPORTAMENTI DI UN DIPENDETE (STANDARD DI COMPORTAMENTO)

Originariamente enunciati da due dubbie sentenze della Corte di cassazione della fine degli anni novanta (la n. 10514 del 22/10/98 e la n. 434 del 18/1/99), gli standard di comportamento del lavoratore in assenza delle quali lo stesso può essere licenziato per giusta causa.
Entrambe le sentenze originano dalla definizione di giusta causa fornita dall'art. 2119 c.c., che come si legge sul codice consente il licenziamento immediato quando si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, neanche provvisoria, del rapporto di lavoro. 
Definizione, secondo la Corte Suprema, troppo generica e che, per integrarla, si debba far riferimento a regole della civiltà del lavoro, rintracciabili nell'insieme dei principi giuridici espressi dalla Corte di cassazione e che stabiliscono quali comportamenti, in un dato contesto storico - sociale, siano esigibili dalle parti.
Secondo l’orientamento della Corte è possibile individuare questi standard di comportamento. Pertanto, nel caso di un licenziamento per giusta causa, il giudice di merito deve valutare la conformità a questi standard comportamentali, contestati al lavoratore licenziato. Inoltre, la suprema Corte ha il potere di controllare questo giudizio di conformità, eventualmente annullando la sentenza che abbia compiuto un accertamento errato e deficitario.

Il GRUPPO SAROS investigazioni, con il suo staff interno di professionisti in materia legale farà si che ogni problematica legata agli orientamenti giurisprudenziali controversi verrà valutata e studiata addivenendo ad una soluzione univoca e incontrovertibile in termini di certezza e solidità delle prove acquisite.

Volete licenziare un dipendente che si comporta in modo scorretto?

Volete licenziare un dipendente per una finta malattia o per un secondo lavoro?

Permessi legge 104 presi in modo illegittimo?

Chiamateci per un consulto gratuito al NUMERO VERDE 800253907 (Roma) 800778007 (MILANO) o inviate una mail a: info@grupposarosinvestigazioni.it

ASSENZE RIPETUTE SUL POSTO DI LAVORO, PERMESSI LEGGE 104 E FINTA MALATTIA

Prima di introdurre il discorso nel suo aspetto più pregante dobbiamo necessariamente prendere le mosse dal Licenziamento e relativa Giusta causa! Ebbene si, per licenziare un dipendente occorre il verificarsi di alcune condizioni ma non basta! Tali condizioni vanno provate e l’onere come sempre è a carico del datore di lavoro, azienda o persona fisica che sia.

La disoccupazione sale, la crisi economica e del mondo del lavoro con picchi di disoccupazione pari al 34% dei giovani gravano sulla società e le aziende, quelle che riescono a sopravvivere fanno fatica a sopportare i costi soprattutto quelli che non dovrebbero rientrare nel bilancio: Dipendenti infedeli, finta malattia, periodi di assenza più o meno giustificati, assenze e permessi per il doppio lavoro, permessi concessi ex legge 104 ma che in realtà servono non per assistere il familiare disabile bensì per scopi propri, portano dei deficit economici e delle uscite che le imprese non possono più permettersi. La forza lavoro deve produrre e va remunerata ma quando la remunerazione va a chi è lavativo, infedele o fannullone o semplicemente furbo beh allora la storia cambia.

Fortunato chi ha un posto di lavoro è vero ma questa fortuna va coltivata con il sacrificio e la dedizione, la sicurezza di uno stipendio sia nel pubblico che nel privato ci fa vivere sereni, ci fa pagare un mutuo, ci da da mangiare e ci permette ogni tanto una vacanza o un viaggio. Molti questo lo hanno dimenticato forse forti di unna classe sindacale che difende a prescindere anche chi non può essere difeso.

Il datore di lavoro ripone nei suoi dipendenti fiducia e investimenti che vanno contraccambiati. Il titolare di un’azienda vive il proprio lavoro come una ragione di vita, offre speranze e ne pretende giustamente.

Ma oggi più che mai i casi di dipendenti furbetti e infedeli sono sempre più all’ordine del giorno dipendenti che commettono illeciti sia nei confronti dell’azienda sia a volte nei confronti dell’INPS che paga i giorni di malattia e permessi vari. Entra qui in gioco il licenziamento per giusta causa. Ma come provarlo? Come provare che un dipendente in malattia in realtà gode di ottima salute? Come provare che un dipendente in permesso legge 104 invece di assistere il disabile utilizza tali permessi per fare un doppio lavoro o semplicemente per godersi un po’ di tempo libero? Beh per questo ci sono le agenzie investigative a Roma e Milano come il Gruppo Saros investigazioni che con il suo titolare Dott. Rosati da sempre custodisce valori di correttezza e liceità nelle aziende dando supporto a quegli imprenditori che ormai vessati da una classe operai sempre più protetta non ce la fanno più a guardare al futuro con ottimismo.

Nell’ultimo anno poi anche nel settore pubblico se ne sono sentite di storie di dipendenti fannulloni o infedeli che pur di prolungare le loro vacanze si mettevano in malattia nei giorni antecedenti le ferie estive ad esempio o chi come nel caso della Liguria (Imperia) timbravano cartellini per poi uscire per fatti loro e rientrare solo nel momento del fine turno.

Sono migliaia i casi e moltissimi gli esempi che rientrano tutti nel calderone dei dipendenti infedeli.

La nostra agenzia investigativa a Roma e Milano è subissata di richieste da parte di aziende anche per i classici permessi ex legge 104 dove gli abusi purtroppo sono all’ordine del giorno. Le indagini per finta malattia poi la fanno da padrone in un settore che  non vede crisi nel settore aziendale. Monitorare un dipendente in finta malattia è nelle facoltà di un datore di lavoro. Certificati medici falsi o diciamo rilasciati un pò in modo leggero, attività che non collimano con lo status di malato dichiarato dal dipendente sono all’ordine del giorno per i nostri esperti investigatori che attraverso attività lecite e coadiuvate da avanzate tecnologie riescono a produrre al committente, privato o azienda che sia, quelle prove della giusta causa di licenziamento che diversamente sarebbero rimaste una presunzione mera e semplice.

Non per ultime ricordiamo le indagini sul patto di non concorrenza che molti dipendenti ed ex soci o ancora in forze in azienda non rispettano, vendendo il proprio operato e dati sensibili ad altri competitor con grave danno economico. Indagini su furti sono volte a smascherare e cogliere in flagrante i ladri in azienda, ammanchi interni che vanno provati con le giuste tecnologie e nei modi che la legge prevede, salvo incorrere in sanzioni e procedimenti penali a volte anche gravi.

Gli imprenditori meritano che il loro patrimonio sia tutelato e questo garantisce il funzionamento del sistema mercato economico.

In tale ottica le agenzie investigative a Roma e Milano del Gruppo Saros investigazioni, fornite di apposita autorizzazione Prefettizia con costi depositate per ogni tipologia di servizio, sostengono le imprese in ogni settore con il fine di reperire prove volte a certificare comportamenti illeciti e scorretti per poi utilizzarle nel licenziamento per giusta causa del dipendente.

Molte vertenze di lavoro infatti si concludono con il reintegro del lavoratore successivo ad una sentenza favorevole disposta dal giudice. L’intervento dell’investigatore privato del Gruppo Saros investigazioni che opera a livello internazionale serve proprio per evitare questo e ad affrontare il processo, ove uno ce ne fosse, in completa tranquillità.

I nostri consulenti esperti in materia giuridica affiancati da noti studi legali saranno i vostri interlocutori per vivere in serenità le battaglie e le guerre che ogni giorno le aziende sono costrette a sopportare.

 

FINTA MALATTIA DEL DIPENDENTE: COSA FARE

L'IMPORTANZA DELLE INVESTIGAZIONI AZIENDALI SUI DIPENDENTI: FINTA MALATTIA

Dalla finta malattia, al doppio lavoro, abusi dei permessi della legge 104 alla violazione del patto di non concorrenza sono molti i casi in cui le investigazioni in azienda possono contribuire ad una risoluzione positiva a giudizio e dare una svolta ad un problema che il più delle volte si protrae anche per anni.

Il nocciolo del problema è sempre il licenziamento per giusta causa e il relativo ed essenziale reperimento di prove da presentare in un eventuale giudizio di lavoro. 

Nella gestione aziendale, l’assenteismo per i più disparati casi è uno dei maggiori problemi che si presenta e che è difficile sradicare. Furbetti del cartellino, assenteisti cronici e seriali per motivi che vanno dalla finta malattia fino ad arrivare a permessi presi in ottemperanza alla legge 104 che permette al dipendente di usufruire di permessi per assistere un familiare disabile. Questi comportamenti, che in Italia sembrano una consuetudine, vanno inevitabilmente ed inesorabilmente ad intaccare il patrimonio aziendale di realtà piccole e grandi.

L’intervento di un investigatore privato autorizzato come il Gruppo Saros è di fondamentale importanza sia in termini di economicità (costerebbe molto di più lasciar correre una situazione di assenteismo per finta malattia con tutte le problematiche annesse di reperibilità di personale in sostituzione) che di immagine di un’azienda.

Ciò che fa la differenza è il reperimento di prove, di fatti che dimostrino in maniera univoca la reiterazione del comportamento lesivo da parte del soggetto sottoposto a monitoraggio.L’agenzia investigativa è in grado di fornire al legale dell’azienda tutta la documentazione raccolta come foto, video e relazioni in cui si evince chiaramente che il soggetto di interesse compia atti lesivi e dannosi per l’intera compagine imprenditoriale.

Ma c’è di più: L’investigatore privato metterà a disposizione dell’azienda e del legale di riferimento la sua testimonianza che servirà da collante tra l’interpretazione della relazione trascritta e il pensiero del giudice che lo ricordiamo, è si discrezionale, ma pur sempre attiguo a ciò che oggettivamente è palese.

La legge dispone che “il lavoratore ha diritto di assentarsi dal luogo di lavoro se il suo stato di salute non gli permette di svolgere mansioni tali da compromettere il completo ristabilimento fisico e quindi la guarigione”. Verissimo tale assunto ma altrettanto vero è il fatto che gli abusi in tale materia sono moltissimi.

Ricordiamo casi di indagini su dipendenti che fingendosi malati sponsorizzavano le loro assenze su Facebook non nel letto con una camomilla calda sul comodino bensì al mare tra ombrelloni e cocktail! (dipendenti che ovviamente ora non sono più tali essendo stati licenziati grazie al nostro intervento).

Ricorderete la risonanza mediatica che sviluppò l’assenza dei tanti dipendenti della Polizia Municipale che mandarono il certificato di malattia il giorno di capodanno.

Da ricordare il caso che risolvemmo qualche anno fa quando una nota azienda Milanese ci chiese di monitorare un dipendente che si era lesionato il menisco salendo su di una scala in magazzino. La nostra sorpresa (e anche quella dell’ufficio del personale) fu quella di seguire il soggetto fin quando non scese in campo per disputare una partita di calcetto!

Ovviamente fu licenziato in tronco!

Sempre più le aziende sono vessate da tali comportamenti, e allora cosa fare?

Semplice: Chiamate un agenzia investigativa autorizzata come il Gruppo Saros.

La prima cosa che faremo è accompagnarvi in un percorso che servirà ad uscire dal problema. Acquisiremo le prove della finta malattia e le consegneremo al vostro legale che saprà utilizzarle al meglio.

Il diritto di assentarsi per malattia, come detto, è un diritto del lavoratore. Lo stesso lavoratore ha il dovere di prestare la sua opera lavorativa in base alle sue capacità. Se tali capacità scemano per malattia tutto nella norma, mentre se scemano per un finta malattia le cose cambiano e si rischia il posto di lavoro. Lavoratori siete avvisati!

Infatti il lavoratore in malattia è ugualmente retribuito in base alla sua normale paga, ma fino ad un certo numero di giorni. Tale retribuzione è corrisposta dal datore di lavoro per i primi tre giorni mentre dal 4° in poi è l’INPS che paga (quindi anche l’INPS è frodato).

Da studi di settore e norme di riferimento la paga sarà il 100% fino al 4° giorno. Dal 5° al 20° giorno invece la paga sarà il 50% della media giornaliera per poi risalire in percentuale se la malattia si prolungasse ulteriormente.

 

 VISITA DEL MEDICO FISCALE: COSA C’E’ DA SAPERE

 Come abbiamo visto, la malattia di un dipendente comporta un coinvolgimento economico sia del datore di lavoro sia dell’ente INPS. Quindi è interesse di entrambi accertare la veridicità del certificato e della malattia del dipendente.

Lo strumento che le aziende e l’INPS utilizzano a tale scopo è la visita del Medico Fiscale che in determinati orari potrà recarsi presso il domicilio eletto dal dipendente malato al fine di sottoporre lo stesso ad una visita per accertare il suo stato di salute.

La normativa dispone le seguenti fasce orarie per il controllo:

LAVORATORI DIPENDENTI PRIVATI: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00;

LAVORATORI DIPENDENTI PUBBLICI: dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

Se a seguito del controllo da parte del Medico Fiscale il lavoratore non venisse reperito in casa, non si potrebbe procedere con il licenziamento per giusta causa. Se non venisse trovato in casa per tre volte subirà una sanzione come la perdita dell’indennità. Dovrà comunque giustificare le assenze per evitare sanzioni maggiori ma mai essere licenziato.

L’intervento dell’agenzia investigativa infatti è volto a reperire prove sia negli orari di fascia su menzionati sia fuori i su detti orari, in quanto potrebbe sorprendere il dipendente in attività che vadano in contrasto con il suo status di malattia.

Ad esempio se la malattia è un ernia del disco o comunque un forte mal di schiena che lo costringe in un letto, incompatibile sarà  l’atto del trasportare delle casse d’acqua dal supermercato fin su al terzo piano senza ascensore.

Il datore di lavoro in tal caso potrà procedere con il licenziamento per giusta causa purché  riesca a dimostrare l’inequivocabilità del comportamento in contrasto con l’infortunio lamentato.

L’equazione quindi è la seguente: FINTA MALATTIA = LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA, dove la variabile è il fatto di poter o meno provare il fatto della mendacità del certificato medico. L’evento, la prova che l’investigatore porta all’azienda, fotografato in una relazione minuziosamente descritta, sarà l’evento che renderà impossibile la prosecuzione di quel rapporto di fiducia, imprescindibile tra datore di lavoro e dipendente.

Rientra, tale comportamento, infatti, tra gli inadempimenti contrattuali.

Cosa garantirà l’intervento dell’investigatore privato? Garantirà spiacevoli sorprese al datore di lavoro che convinto di licenziare per giusta causa, si vedrà invece avanzare un ricorso di reintegra nel posto di lavoro per assenza di prove e conseguente risarcimento dei danni.

 

COME SI DIMOSTRA LA FINTA MALATTIA DEL DIPENDENTE?

 Nella stragrande maggioranza dei casi, le visite fiscali inoltrate dal datore di lavoro e dall’INPS hanno esito positivo. Il lavoratore è scaltro e sa quando farsi trovare a casa e sa fingere un mal di denti o un emicrania che difficilmente, non avendo segni esterni, potranno essere contestati.

Come si può allora dare dimostrazione che il dipendente sta fingendo uno stato di salute non ottimale?

Al datore di lavoro è inibito controllare il dipendente in malattia o anche sul posto di lavoro venendo quindi meno quella garanzia e quella parità che sarebbe necessaria per un rapporto paritetico. “io posso mentire e tu non puoi controllare!” Salvo ovviamente il controllo INPS che come abbiam visto è facilmente superabile.

L’azienda ha un patrimonio economico , di persone che va tutelato. Tale tutela può essere fornita dall’agenzia investigativa di fiducia che con i propri uomini, mezzi e professionalità sarà in grado di portare alla luce la verità intrisa di prove che varranno molto di più della lesione stessa. Sapete perché? Un datore di lavoro che argina con un’attività investigativa la libertà o pseudo tale di un lavoratore che si finge malato sarà rispettato e tale attività sarà un deterrente per eventuali altri dipendenti furbetti che, prima di commettere una tale sciocchezza, e sulla scorta di ciò che è accaduto al collega, si guarderanno bene dal commettere.

Ricordiamo inoltre che il dipendente licenziato per Finta malattia potrebbe essere anche denunciato dal datore di lavoro per Truffa.

Il Gruppo Saros investigazioni vi fornisce supporto e consulenza per casi di dipendenti in finta malattia e in tutti quei casi in cui il lavoratore abusa di un diritto contrattualmente legittimo.

PERMESSI LEGGE 104 RICHIESTI IMPROPRIAMENTE

Effettuiamo indagini volte ad accertare l'effettività della richiesta da parte del dipendente di un PERMESSO EX LEGGE 104.

Il soggetto richiedente (il dipendente) ha infatti la possibilità di richiedere 3 giornate di permesso al fine di garantire l'assistenza ad un familiare con disabilità.

Se i giorni di permesso sono utilizzati in modo difforme, il datore di lavoro può procedere con il licenziamento per giusta causa del dipendente infedele.

Per approfondire le attività che il Gruppo SAROS investigazioni offre in tale delicato ambito compilate l'apposito modulo.

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